ci sono stati molti cambiamenti dall'ultima volta che vi ho scritto.
Ho imparato nuove cose:
Ho imparato che è colpa mia.
Mio padre è arrabbiato? colpa mia.
Mio padre è triste? colpa mia.
Mio padre soffre di pressione alta? colpa mia.
Non vuole prendere le pillole? colpa mia.
Non parla con mia madre? colpa mia.
Tratta male mia madre? colpa mia.
Tratta male mio fratello? colpa mia.
Mio padre rischia un infarto? COLPA MIA.
Mio fratello ha detto questo. Lui dice che il problema sono io.
Mi ha fatto un discorsetto assurdo riguardo a questo e quando io mi sono messa a piangere mi ha dato della femminuccia.
"perché piangi?" mi ha chiesto.
"perché mi hai tradito e io mi fidavo di te. Io credevo che mi avresti difeso" ecco cosa gli avrei risposto. invece sono stata zitta.
Tempo fa mi sarei alzata in piedi, l'avrei mandato a fanculo e avrei continuato la mia vita.
Ma sono troppo stanca di combattere una guerra che so già che non vincerò.
Così mi sono arresa.
Farò tutto quello che mi dicono. Lo sto già facendo.
Sorrido quando vorrei urlare, rido quando vorrei piangere, parlo quando vorrei stare zitta.
Sto diventando brava, sapete?
A volte in pullman mi preparo i discorsi da fare a mio padre la sera quando mangiamo.
(mio fratello ha detto che sto troppo in silenzio e per questo a lui passa la voglia di mangiare). Gli racconto tutta la mia giornata di scuola per filo e per segno, commento il telegiornale, faccio domande di cui so già la risposta, gli chiedo di aiutarmi in compiti che ho già fatto.
sto diventando proprio brava.
è così facile fingere, sono tutti così contenti.
Ovviamente adesso mio padre sta tirando fuori altri problemi ma io mi sto già impegnando per risolverli.
Sarò perfetta.
Diventerò così brava a fingere che si dimenticheranno della "vera me".
E questo è un bene.
La "vera me" non è degna di essere ricordata.
La "vera me" non è degna di essere ricordata.

"Sua figlia ha bisogno di uno psicologo"
No, non è vero.
Io ho bisogno di un abbraccio.